
Perché testiamo ogni singola lampadina (e perché dovreste preoccuparvene)
Non utilizziamo il metodo del “campionamento casuale”. Ogni lampadina che esce dal nostro stabilimento viene sottoposta a test completi di resistenza alla tensione elettrica e di isolamento.
Perché? Perché in un ambiente di produzione, anche la minima perdita di isolamento rappresenta un problema serio. Una sola lampadina difettosa può distruggere l’intera linea di produzione o danneggiare i circuiti di controllo. È uno spreco di tempo che non possiamo permetterci.
I dettagli dei test
Il processo di test consiste nel sottoporre le lampadine a una tensione elevata, per verificare se il rivestimento in quarzo e gli elettrodi interni sono in grado di resistere a tale carico. Il risultato del test è semplice: o la lampadina funziona correttamente, oppure no. Se ci sono crepe microscopiche o problemi nell’isolamento, la corrente inizia a fuoriuscire. È meglio scoprire tali difetti nel nostro laboratorio, piuttosto che farlo durante la produzione.
La resistenza all’isolamento
Controlliamo anche la resistenza all’isolamento (misurata in Megaohm). Vogliamo assicurarci che il flusso di corrente rimanga confinato all’interno del filamento. Se la corrente inizia a fuoriuscire verso lo scafo esterno, la lampadina è difettosa. Punto.
Perché non limitarci a controllare solo alcune lampadine
Alcuni chiedono perché non testiamo soltanto alcune lampadine per ogni lotto. Il problema è che, se tra venti lampadine ce n’è solo una difettosa, si crea un carico non equilibrato. Questo comporta uno stress eccessivo sui dispositivi di alimentazione, facendo sì che le altre lampadine si rompano molto più velocemente del previsto. È un effetto a catena.
Cosa cerchiamo esattamente
Cerchiamo due cose principali:
Rottura del dielettrico: Assicurarci che il materiale non ceda sotto la tensione massima.
Corrente di fuga: Verificare che la corrente non fuoriesca attraverso i supporti della lampadina.
I compromessi necessari
Dobbiamo essere onesti: questo livello di test richiede tempo. Ciò rallenta il ciclo di produzione. Inoltre, dobbiamo scartare quelle lampadine che potrebbero funzionare in ambienti a requisiti ridotti, semplicemente perché non soddisfano i nostri standard di sicurezza. Otteniamo così componenti affidabili, ma i tempi di produzione dipendono dal lavoro manuale necessario per testare ogni singola unità.
Un consiglio per i vostri ingegneri
Assicuratevi che sia l’involucro che i cavi siano conformi agli stessi standard. Anche la migliore lampadina al mondo non può compensare cavi danneggiati o chassis non correttamente collegati alla terra.